Oroscopo filosofico di dicembre

Oroscopo filosofico di  dicembre

Amici di fuoritempofuoriluogo,

anche questo 2020 volge al suo termine naturale. Ricco di eventi drammatici e densi di significato, esso verrà ricordato soprattutto per quella pandemia da Covid- 19 che ha cambiato in maniera forte ed inesorabile la vita di ogni persona.

Tutti noi non vediamo l’ora che le cose mutino e che finalmente possa finalmente aver luogo quel cambiamento in grado di dare un senso diverso ma sicuramente positivo e propositivo alla nostra vita. Ma chi dovrà dare il via a questo cambiamento? Chi ne potrà essere l’autore se non noi stessi?

Chissà cosa ci riserverà il 2021? Riusciremo a realizzare ciò che ci eravamo proposti di ottenere all’inizio dello scorso anno ma che abbiamo dovuto rimandare?

Tutto dipenderà da noi. Nel frattempo però leggiamo il nostro oroscopo e riflettiamo sulle domande e sui pensieri legati ad ogni segno zodiacale.

Ariete:

Amici dell’Ariete, amate trascorrere le serate invernali al calduccio sorseggiando una cioccolata calda in modalità calzettone doppio e sopra al ginocchio. Sicuramente però non è il  modo giusto per dare sprint alla vostra vita sociale. Non credete di dover dare una svolta al vivere quotidiano? Ne guadagnerà anche la vostra sfera relazionale.

Toro:

Allegri, testardi ma anche estremamente calorosi ed amichevoli, emanate calore da tutti i pori, in particolare dalle vostre enormi narici. La sfera filosofica consiglia di approfittarne per abbracciare chi vi interessa ma anche per avvicinarvi a chi da tempo non fa più parte della vostra vita. Ricordate che ognuno di noi è anche l’altro. Novità nella sfera lavorativa.

Gemelli:

Anche quando siete soli siete sempre in ottima compagnia. E questo può essere un vantaggio piuttosto rassicurante quando avete dei progetti da realizzare come organizzare una vacanza. A proposito di quest’ultima, la parola chiave di questo mese sarà movimento e per questo vi chiedo: siete pronti a vivere nuove realtà che vi porteranno lontani dal vostro tran tran  quotidiano?

Cancro:

Dicembre è il mese dell’accettazione, dell’amicizia e dell’apertura mentale. Cercate pertanto di essere più tolleranti con chi vi circonda e di essere meno taglienti rispetto al solito. Ne guadagnerete soprattutto dal punto di vista personale ed anche la vita di coppia ne trarrà giovamento.  D’altronde non credete che la tolleranza possa essere una buona base per ricostruire ciò che un tempo era perduto?

Leone:

La parola chiave di questo atipico dicembre è “decluttering”. Finalmente infatti potrebbe essere giunto il momento di “eliminare” l’inutile e di dare ordine ad alcuni aspetti della vostra vita. Più ordine corrisponde infatti ad una  maggiore consapevolezza di chi si è, delle proprie caratteristiche e potenzialità. Cosa pensate di poter affermare riscoprendo voi stessi e vedendovi in una luce nuova?

Vergine:

fonte: pixabay.com

Siete pronti ad affrontare le prossime festività con lo spirito tipico che vi contrastingue? In fondo le feste vi piacciono anche se non lo ammetterete mai. Organizzate tutto l’organizzabile con calma, prima del tempo e senza fretta. Rilassatevi e lasciatevi travolgere dalle luci e dai colori invernali. Riscoprire la bellezza degli allestimenti, dei colori e dei personaggi non può che portare tranquillità e serenità. Non trovate?

Sagittario:

Dicembre è il mese giusto per riscoprire la propria persona e (visto l’approssimarsi delle feste) per esprimere appieno nei negozi le capacità venatorie tipiche di questo segno… Ma che cosa avete capito? Parlavo dello shopping natalizio matto e disperatissimo di quei pochi fortunati con la carta di credito illimitata con cui potranno acquistare ciò che gli serve e l’inutile. Ma davvero basta solo la carta di credito per essere sereni? Cos’altro serve?

Bilancia:

Con la morigeratezza ed il senso dell’equilibrio che vi contraddistingue sarete in grado di affrontare situazioni inaspettatamente diverse da quello che immaginavate, soprattutto per quanto riguarda il lavoro. Siete pronti a spostarvi, se pur per un breve periodo, e a vivere un nuovo capitolo della vostra vita che non potrà che portare ad un cambiamento interiore?

Scorpione:

A quanto pare avete deciso di darvi finalmente alla pasticceria: ottimo. Dare voce alle proprie passioni è importante e costituisce uno dei momenti fondamentali nell’evoluzione della propria personalità. Continuate a prestare ascolto ai vostri sogni e desideri, non dimenticando mai chi siete. Che ne pensereste di una promozione in ambito lavorativo? Potrebbe aiutarvi a migliorarvi?

Capricorno:

Testardi e decisi ma anche superorganizzati ed efficienti, meritate un momento di pausa da tutto e da tutti per potervi riappropriare di voi stessi e dei vostri sogni. La parola chiave di questo mese di dicembre è “sorpresa”. Siete quindi pronti ad accogliere l’inaspettato e a viverlo appieno?

Acquario:

Miei amati, prediletti ed imperterriti sognatori ricchi di fantasia e speranze, regalate e regalatevi finalmente ciò che volete e meritate. Non pensate troppo alle conseguenze ma agite in nome di ciò che è giusto per voi. Prima però riflettete bene su ciò che desiderate realmente. Novità in amore.

Pesci:

Ultimi dell’oroscopo dell’ultimo mese di questo difficile anno ma non per questo ultimi di importanza, amici dei pesci riscoprite le vostre vecchie passioni, rispolverate vecchi rapporti e coltivate con maggior dedizione le vostre amicizie ed amori. Per quanto possa essere “comodo” essere soli, voi non siete fatti per esserlo. Riuscirete così ad apprezzare di nuovo la presenza dell’altro e a comprenderne l’importanza per la vostra vita.

Maria Domenica Depalo

P. S. Le immagini sono tratte da pixabay.com

Parole su carta: La sindrome di Pinocchio

Se amate la suspense ed il mistero, allora questo eccellente thriller politico del 2003 fa proprio per voi.

Scritto in un linguaggio crudo ma efficace, il libro esordisce con un attentato su una nave da crociera, la Crescent Queen. Un’esplosione nucleare uccide centinaia di studenti e rigetta nel panico un’intera nazione, l’America. Questo episodio suscita sentimenti contrastanti nel popolo americano ancora spaventato dall’attentato alle Torri Gemelle.

Gli americani appaiono divisi tra un atteggiamento di tolleranza e uno di odio verso lo straniero. Uomini senza scrupoli cercheranno di approfittarne per il proprio tornaconto personale. A contribuire a questo status vi è anche la diffusione di una malattia nuova e terribile allo stesso tempo la cui eziologia è sconosciuta ma il cui evolversi ne mostra subito l’estrema pericolosità. Essa sembra riguardare indifferentemente gente di ogni ceto sociale e di qualsiasi età, anche bambini. Le persone malate sono colpite da una paralisi che porta lentamente ad una morte dolorosa e terribile. Il loro corpo subisce una terribile mutazione agli arti come accade a Lucignolo e Pinocchio nel paese dei Balocchi. Quando ad essere colpito è il presidente americano, ha inizio una vera e propria crisi nell’amministrazione. Goss, magnate dell’industria farmaceutica, forte del suo messaggio di odio, cercherà di approfittarne. Ad opporvisi sarà il Senatore Campbell. Non tutto però è così come appare, come cercheranno di dimostrare la giornalista Karen Embry e l’agente Kraig.

L’autore propone un ritratto acuto e profondo della società americana e la sua analisi precisa e puntuale induce il lettore a chiedersi fino a che punto la brama di potere possa spingere l’agire umano. Zeman descrive con acutezza la cupezza e le paure dei protagonisti ma anche il profondo desiderio di verità e giustizia. La sua ricerca e il suo raggiungimento saranno il filo conduttore di questa storia. Buona lettura.

https://freewordsmagazine.wordpress.com/2017/09/18/la-recensione-del-mese-la-sindrome-di-pinocchio/

Maria Domenica Depalo

Ansia: un nemico da combattere

Ansia: un nemico da combattere

Impegni lavorativi, scadenze da rispettare, aspettative, progetti e preoccupazioni: che stress ma soprattutto che ansia! Ansia di non riuscire a portare a termine i propri progetti o ansia di sbagliare.
Spesso legata ed associata alla paura, l’ansia però se ne distingue per la sua eziologia endogena. Si ha paura di qualcuno o di qualcosa mentre l’ansia si caratterizza per la sua apparente indeterminatezza. In casi gravi può provocare veri e propri attacchi durante i quali la pressione sanguigna e la frequenza dei battiti del cuore aumentano e le pupille si dilatano.
In quegli istanti il tempo sembra fermarsi e temiamo l’irreparabile. Sentiamo un nodo alla gola e ci sembra di non respirare. Siamo pallidi. Nulla sembra tranquillizzarci. Sono attimi brevi che sembrano non giungere mai alla fine.

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fonte: pixabay.com

L’ansia, come la rabbia, la gioia, la felicità ed il dolore, fa parte dell’ampia gamma di emozioni umane ed è legata al primordiale istinto di sopravvivenza. Ci comunica quindi che qualcosa non va. Lo fa attraverso un crescendo di emozioni che poi esplodono determinando uno stato difficile da superare se non viene affrontato con decisione e con l’aiuto di un professionista.
Sembra che l’azione dell’amigdala e dell’ippocampo sia alla base di questo stato psicologico.
L’amigdala gioca in particolare un ruolo determinante nel controllo di comportamenti complessi quali l’attenzione e la vigilanza, lo sviluppo dei rapporti sociali e soprattutto l’apprendimento e la memoria della paura e dell’ansia (tratto da Ansia depressione nevrosi. Come viverle).
L’ippocampo invece è alla base della memoria e dell’orientamento spaziale. Del resto, in caso di patologie gravi come l’Alzheimer, i primi danni riguardano proprio questa parte del cervello.

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fonte: pixabay.com

Quando gli attacchi d’ansia si presentano con una frequenza tale da impedirci di vivere serenamente dobbiamo chiedere aiuto per cercare di capire come affrontarli al meglio e superarli.

Cosa possiamo fare però nell’immediato, quando veniamo colti e travolti dal vortice dell’ansia ed il panico e l’angoscia sembrano pervaderci in toto?
1. respiriamo profondamente cercando, per quello che è possibile, di mantenere la calma. Infatti più ci agitiamo e peggio è. Dobbiamo entrare nell’ottica secondo la quale gli attacchi e stati d’ansia sono passeggeri;

2. ascoltare il nostro corpo. Il nostro malessere esteriore è legato a quello interiore. Cerchiamo di ritagliarci degli spazi in cui dedicarci a noi stessi e alle nostre passioni. L’ideale sarebbe svolgere dell’attività fisica in modo da scaricare la tensione fisica e stimolare la produzione di endorfine, cioè i neurotrasmettitori alla base del piacere;

3. fare una lista delle priorità e gioire dei piccoli successi ottenuti. Questo contribuirà anche ad aumentare la nostra autostima;

4. circondarsi di positività volgendo lo sguardo sulle proprie certezze come la famiglia e gli amici è fondamentale;

5. essere egoisti nel senso di fare i propri interessi e seguire le proprie passioni;

6. essere altruisti: aiutare il prossimo aiuta anche noi.

Ma soprattutto diamoci tempo.

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fonte: pixabay.com

Per saperne di più leggete e cliccate su:
“L’ansia” scritto con la collaborazione del dottor Luca Pani del dipartimento di Neuroscienze dell’Università degli Studi di Cagliari in ansia, depressione, nevrosi (allegato di Viversani &Belli n4/1996). Come vincerle. da pag. 27 a pag. 47
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Ansia
http://www.riza.it/psicologia/ansia/5134/ansia-senza-motivo-ecco-cosa-fare-subito.html
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Ippocampo_(anatomia)
http://www.riza.it/psicologia/attacchi-di-panico/2167/attacchi-di-panico-come-superare-le-crisi.html
http://m.huffingtonpost.it/2014/06/10/7-consigli-per-gestire-un-attacco-di-ansia_n_5477898.html
http://www.focus.it/comportamento/psicologia/ansia-trucchi-scientifici-per-combatterla

https://freewordsmagazine.wordpress.com/2017/09/15/ansia-cose-e-come-affrontarla/

P. S. L’intento di questo articolo è solo quello di fornire dei consigli generici. Per risolvere questo problema infatti bisogna rivolgersi sempre e solo ad uno specialista.

P. S. Questo articolo trae le sue origini da quello scritto sempre da me per freewordsmagazine. Tuttavia ne è una sua rivisitazione.
Maria Domenica Depalo

Aielli: tra i colori e le suggestioni dei suoi murales

Aielli: tra i colori e le suggestioni dei suoi murales

Colori, disegni, arte e creatività: ecco cosa emerge volgendo lo sguardo verso gli incredibili murales del borgo abruzzese di Aielli.

Numerosi artisti, come lo spagnolo Okuda San Miguel ad esempio, hanno dato modo alla propria personalità di esprimersi al massimo attraverso colori e forme incredibili.

La Street Art è diventata nel tempo un modo nuovo e suggestivo per valorizzare questo luogo dal fascino medievale. Strade, case e finestre sono diventate le tele ideali su cui poter esprimere emozioni, bellezza e idee.

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Foto di ©tania_dif

Ma Aielli non è solo murales. Infatti questo borgo ospita La Torre delle stelle, una torre medievale deputata a osservatorio astronomico. E proprio a proposito di astronomia, ricordiamo un momento che ogni anno, nel mese di agosto, riempie questa città di turisti e curiosità. Parliamo di Borgo Universo, un evento che riunisce stelle, arte, musica e murales in un connubio da lasciare senza fiato. 

Proprio nelle vicinanze della Torre delle Stelle c’è il muro di Fontamara sul quale è stato trascritta integralmente dall’artista Andrea Parente il testo Fontamara di Ignazio Silone.

Tramite l’opera l’autore si fece portavoce degli“uomini che fanno fruttificare la terra” (cit.) ma che sono oggetto dei soprusi ingiusti di chi, forte della propria posizione e soldi, li priva dell’acqua, fonte primaria della propria esistenza ed attività. 

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Foto di ©ve_ronian

Le parole della nostra Costituzione sono state trascritte invece su una parete bianca presente nel parco giochi della città. I nostri articoli riecheggiano e si mostrano ai passanti pronti ad essere letti e colti nella loro forza legislativa e di contenuto.

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Foto di ©yallersabruzzo

Personalmente credo che Aielli sia uno dei borghi più suggestivi della nostra penisola. Se l’avete già visitato, fateci sapere cosa ne pensate.

https://abruzzo.cityrumors.it/rubriche/meraviglie-dabruzzo/in-viaggio-con-cityrumors-i-luoghi-e-i-racconti-i-murales-di-aielli-foto.html

https://www.corriere.it/cultura/20_luglio_22/aielli-costituzione-fontamara-trascritti-murales-paese-af70e10a-cb7d-11ea-bf7a-0cc3d0ad4e25.shtml

P. S. Le foto presenti nell’articolo sono state tratte da Instagram. Sotto ognuna di esse figura il loro autore.

Maria Domenica Depalo

Oroscopo filosofico di novembre 2020

Bentornati a questo nuovo appuntamento con l’oroscopo filosofico di fuoritempofuoriluogo. Semiserio, ironico ma assolutamente falso nelle previsioni, anche questo mese sarà ricco di riflessioni e di quesiti a cui, se lo vorrete, potrete rispondere.
Pronti?

ariete

Ariete: Non sapete proprio cosa vuol dire restare fermi. E non è un male. Tuttavia rischierete di essere fagocitati da numerosi impegni e doveri talvolta anche in opposizione tra loro: saprete fare la scelta giusta soprattutto in amore?

toro

Toro: Testardi come sempre, pensate davvero che la gente si limiti solo alle apparenze? Per fortuna c’è chi va oltre ed è pronto a cogliere la vostra essenza: pronti a far coincidere essenza ed apparenza? Novità piacevoli in amore.

gemelli

Gemelli: “Orgoglio e pregiudizio” non è solo un romanzo di Jane Austen ma un ottimo spunto di riflessione. Quando vi convincerete ad abbandonare il vostro orgoglio per vivere i momenti più belli che vi aspettano, liberi da pregiudizi e preconcetti?

Cancro

Cancro: “Siamo circondati dagli altri; la loro presenza ed il loro pensiero ci influenzano”, diceva il filosofo esistenzialista Sartre. Ma quanto conta la presenza delle persone nella vostra vita? Molto o poco? Non lasciate mai che gli altri influenzino le vostre scelte, soprattutto nel corso di questo novembre.

leone

Leone: Se avete visto il film “sliding doors”, comprenderete la domanda che accompagnerà il vostro novembre. Vi siete mai chiesti come sarebbe stata la vostra vita se anziché fare quella scelta ne aveste fatta un’altra? Inutile che ve lo domandiate però: alea iacta est. Sorridete e andate avanti.

vergine

Vergine: Che ne pensate se per questo mese mettete da parte le vostre manie di controllo e di perfezionamento per lasciarvi guidare dall’imprevedibile? L’imprevedibile è parte del prevedibile conosciuto. Sarà divertente.

sagittario

Sagittario: Desideri e passioni guideranno le vostre azioni di novembre. A cosa però sarete disposti a rinunciare per ottenere ciò che realmente conta per voi? Pensateci bene. Per quanto riguarda il lavoro, guardatevi dai ruffiani.

bilancia

Bilancia: Se solo vi sbilanciaste un po’ di più con le persone che vi amano, le cose andrebbero meglio. Ricordatevi inoltre che liberandovi di pesi inutili potrete muovervi più agevolmente: la leggerezza vi aiuterà a giungere prima ai vostri obiettivi.

scorpione

Scorpione: Provate ad andare oltre le apparenze e le ovvietà e tentate di conoscere meglio chi vi circonda. Magari avrete delle sorprese piacevoli, non credete? Novità nella vostra sfera lavorativa.

capricorno

Capricorno: Ancora una volta sarete propositivi ed ancora una volta farete benissimo! Avete infatti tutte le carte in regola per riuscire nel vostro intento. Allora perché continuate ad avere ancora poca fiducia in voi stessi? Novità sul lavoro.

acquario

Acquario: Segno d’aria per eccellenza, quindi con la testa perennemente tra le nuvole, disordinati cronici come di addice ad ogni creativo, il mese di novembre si prospetta ricco di novità per voi, soprattutto sul piano sentimentale. Siete pronti ad accoglierle e a vivere?

pesci

Pesci: Silenziosi ma anche grandi ascoltatori, che ne dite di sbottonarvi di più e di aprirvi mostrandovi per quello che siete? Ne varrà la pena soprattutto nelle relazioni d’amore e amicizia.

Fonte delle immagini: Pixabay.com

Maria Domenica Depalo

Dolcetto o scherzetto?

Amici di fuoritempofuoriluogo,

Trick or treat? Dolcetto o scherzetto?
Non preoccupatevi: non ho alcuna intenzione di passare casa per casa per raccogliere caramelle e dolci e, purtroppo, quest’anno non ci saranno neppure le comitive di bambini a precedermi in questa impresa.

Quest’anno infatti avremo un Halloween un po’ sottotono (giusto un po’) ma ciò non toglie che se ne possa parlare sfatando alcuni miti ed esagerazioni.
“Halloween” infatti non è affatto una festa strana od oscura. Semplicemente si tratta di una tradizione che affonda le sue radici nella celebrazione celtica di “Samhain”.

I Celti, gli antichi abitanti dell’Irlanda, del Regno Unito e della Francia del Nord, erano soliti celebrare l’arrivo del nuovo anno il primo novembre, in corrispondenza della fine della stagione estiva.

Per i Celti pertanto la notte del 31 ottobre acquisiva un significato mistico, dal momento che andava a rappresentare l’ideale linea divisoria tra il mondo dei vivi e quello dei morti in onore dei quali celebravano il “Samhain”, convinti che gli spiriti dei defunti tornassero dall’oltretomba.

Falò, offerte di sacrifici animali e costumi particolari ma soprattutto racconti di storie e di miti erano l’anima di questa celebrazione.

La parola “Halloween” deriva da “All-hallowmas” a sua volta derivante dall’arcaico “Alholowmesse”, cioè proprio “Ognissanti”. Ecco perché la notte del 31 ottobre, dedicata alla celebrazione di “Samhain” venne denominata “All-Hallows Eve” da cui Halloween.

Cerchiamo ora di capire però quale sia il legame intercorrente tra la Chiesa Cattolica e questa festa. Esso è rappresentato dal 2 novembre, giorno dedicato alla commemorazione dei defunti. Tale festività, che almeno inizialmente aveva caratteristiche simili a quella celtica per quanto riguardava i festeggiamenti, gradualmente andò a sostituire quella da cui aveva tratto origine.

Quindi nulla di strano o inquietante, amici. Per quanto riguarda la sua diffusione nel mondo, dobbiamo ringraziare gli immigrati irlandesi che, per sfuggire a fame e carestie, si rifugiarono in America nel 19° secolo, portando con loro questa tradizione.

Per saperne di più cliccate su:

https://www.nostrofiglio.it/amp/feste/halloween/halloween-le-origini

https://www.focusjunior.it/comportamento/feste/halloween/halloween-quando-si-festeggia-e-perche/

https://www.focus.it/cultura/curiosita/halloween-festa

Nota: tutte le immagini presenti nell’articolo sono state tratte da pixabay.com

Maria Domenica Depalo

Parole su carta: “il Dubbio” di L. De Crescenzo

Parole su carta: “il Dubbio” di L. De Crescenzo

Da brava filosofa o aspirante tale, non posso non parlare di uno dei miei libri preferiti scritto da uno dei miei scrittori più amati: Luciano De Crescenzo.

Ironico, colto e sui generis, egli ha saputo presentare in modo semplice il pensiero dei maggiori filosofi rendendolo più chiaro. Oggi però non parlereremo solo della sua capacità divulgativa ma anche della sua tendenza all’invito alla riflessione proprio attraverso questa sua opera.

Scritto nel 1992, “il Dubbio” (ed. Oscar Mondadori) è uno dei libri più noti di Luciano De Crescenzo, ex ingegnere dell’IBM prestato alla filosofia. L’amore per il sapere unito alla sua profonda curiosità per i cambiamenti del reale hanno indotto l’autore a scrivere un libro di poco più di 140 pagine in cui affronta temi che abbracciano le scienze, la fisica e la filosofia. Influenzato dalle vicende personali che lo hanno portato a lasciare la sua amata Napoli e a trasferirsi a Milano, De Crescenzo si occupa di metafisica e di scienza. Egli riflette sull’esistenza di Dio, sul destino, sull’infinità dell’universo e del tempo richiamando la teoria della relatività di Einstein attraverso formule e disegni ma usando un linguaggio semplice, lineare e condito di ironia.

Il titolo dell’opera è legato all’incertezza delle soluzioni ai quesiti esistenziali ma al contempo anche alla possibilità di intavolare numerose discussioni ricche di ulteriori sviluppi.

Particolare attenzione – a mio parere – merita il concetto di entropia, cioè di disordine che viene analizzato sia da un punto di vista strettamente fisico come “misura” dell’espansione dell’universo sia da un punto di vista “umano”. A tal proposito consiglio di riflettere sull’”immobilità dinamica”, cioè sulla tendenza a fare progetti e parlarne a più non posso senza però muovere in concreto un dito per realizzarli.

Tuttavia non voglio assolutamente rivelarvi altro rimandandovi quindi a questa lettura da non perdere.

Link: https://freewordsmagazine.wordpress.com/2018/01/08/la-recensione-del-mese-il-dubbio-di-l-de-crescenzo/

Maria Domenica Depalo

Il Museo di Ferentillo

Il Museo di Ferentillo

Se avete la possibilità di recarvi in Umbria, allora non potete non visitare un luogo dalla suggestione straordinaria. Parliamo del Museo delle Mummie di Ferentillo, a pochi chilometri da Terni. Nato verso la fine del XIX secolo, è sicuramente uno dei più luoghi più visitati di questa regione.

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Una volta entrati nel museo, sarete accolto da questa iscrizione Fonte: http://www.mummiediferentillo.it/mummie/

Verso la fine del XV secolo la famiglia Cybo dispose la costruzione di alcune chiese. Una di queste fu quella di Santo Stefano, presso il Borgo di Precetto, ove, a partire dal XVI secolo, furono inumati tutti i defunti del luogo.

Proprio gli scavi eseguiti nella cripta di questa chiesa hanno permesso di scoprire alcuni corpi mummificati. E proprio all’interno della cripta è stato successivamente ubicato il citato Museo delle Mummie di Ferentillo.
La mummificazione dei corpi ha avuto luogo grazie ad un particolare batterio del terreno e alle giuste condizioni di temperatura e umidità. Essa è stata completamente spontanea e dovuta soprattutto alla disidratazione delle parti molli. Alcune mummie presentano la pelle integra, le unghie intatte, i denti, le orecchie, le labbra, barba, capelli e alcuni organi. Tuttavia lo stato di conservazione dei corpi estremamente fragili e dei loro abiti rischia oggi di essere compromesso proprio dall’umidità dell’ambiente. (tratto da freewordsmagazine)
Dal 1992, per preservare ancora meglio i corpi ivi presenti e quindi incrementare il flusso dei visitatori senza procurare alcun danno, sono state introdotte nuove teche espositive, come si vede dalle immagini.

Se anche voi siete affascinati dalla bellezza e dalla fascinazione dei luoghi ma soprattutto se anche voi volete conoscere o immaginare la storia che si cela dietro ognuna delle mummie, allora non potete perdervi l’occasione di recarvi in questo museo.

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Foto tratta da: https://www.facebook.com/mummiediferentillo/

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Ecco alcune teche Fonte della foto: https://www.facebook.com/mummiediferentillo/photos/a.524221801003607.1073741825.524215721004215/820964491329335/?type=3&theater

Per informazioni:

https://freewordsmagazine.wordpress.com/2017/06/07/museo-di-ferentillo/

http://www.mummiediferentillo.it/

http://www.museiprovinciaterni.it/context_musei.jsp?ID_LINK=508&area=47

https://it.wikipedia.org/wiki/Museo_delle_mummie

http://www.mummiediferentillo.it/mummie/

https://www.facebook.com/mummiediferentillo/

Maria Domenica Depalo

Il peso dei social nella nostra vita

Il peso dei social nella nostra vita

Quanto contano i social ma soprattutto quanto è forte la loro influenza nella nostra vita?

Facebook, WhatsApp e Twitter ne sono solo alcuni esempi. Nati come piattaforme dall’alto potere pervasivo (non ne possiamo fare a meno pur avendo vissuto benissimo senza di loro per moltissimi anni), essi si costituiscono però, a dispetto della loro categoria di appartenenza, come potenziale strumento di isolamento per eccellenza.

Può apparire paradossale questa affermazione dal momento che, essendo delle realtà “sociali” (se pur virtuali), dovrebbero avere una funzione aggregante. Tuttavia spesso accade il contrario. Nel momento dell’interazione virtuale con l’altro, questo “altro” pur esistendo realmente e pur apparendo reale, in realtà non è che meramente illusorio essendo presente solo sullo schermo ma assente nella sua autentica corporeità ed effettività. 

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fonte: https://pixabay.com

Il potere dei social non si limita però solo alla capacità di unire o di isolare. C’è qualcosa di più intimo e profondo.

Partiamo quindi con alcune domande: quante ore trascorriamo in compagnia dei social, quanto ci influenzano e determinano? Il nostro comportamento ed il nostro rapportarci agli altri e alla nostra persona ne subiscono l’influsso?

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fonte: https://pixabay.com

Nel 1994, con il suo saggio intitolato Cattiva maestra televisione, il filosofo austriaco Karl Popper si era occupato della capacità e del potere della televisione di poter influenzare l’individuo. 

Popper era convinto che la televisione potesse incidere, se pur inconsciamente ma pur sempre in modo importante, sulle idee, sui pensieri, sulle azioni e sui comportamenti degli spettatori.

Il nostro studioso, che aveva avuto modo di lavorare con lo psicoanalista Alfred Adler, era convinto che il potere pervasivo della televisione fosse così forte da poter incidere profondamente anche sullo sviluppo cognitivo dei bambini e che quindi bisognasse ridurne il potere.  (Per approfondire il pensiero di Popper cliccate qui http://www.pannunziomagazine.it/la-televisione-ci-dice-chi-odiare-popper-ci-aveva-avvertiti-25-anni-fa-di-davide-traglia/ )

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fonte: https://pixabay.com

È possibile applicare il pensiero di Popper anche ai social? Credo proprio di sì. Basti pensare alla “viralità” di alcuni video e dei messaggi che veicolano, alcune volte positivi ma talvolta anche pregni di violenza e odio.

Sarebbe pertanto necessaria una vera e propria educazione all’uso corretto di tali realtà ormai così imprescindibili nella vita di tutti, indipendentemente dall’età.

E voi, come vi rapportate ai social? Che uso ne fate? Se vi va, condividete il vostro pensiero nello spazio destinato ai commenti. Grazie.

Maria Domenica Depalo 

 

 

 

Oroscopo filosofico di ottobre 2020

Oroscopo filosofico di ottobre

Bentrovati a questo nuovo appuntamento con l’oroscopo filosofico di fuoritempofuoriluogo. Con quale spirito affronterete il prossimo mese? Ottobre sarà il mese giusto per realizzare i sogni? Ma soprattutto alcune delle nostre domande esistenziali più profonde ed intime troveranno una risposta?

fonte: pixabay.com

Ariete:
Musica, luci e parole saranno protagonisti di questi giorni difficili e vi allieteranno donandovi il sollievo ed il ristoro che cercate da tanto tempo e che meritate. Il destino vi porterà ad un bivio: quale sarà la strada giusta per voi? A cosa vi condurrà la scelta?

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Toro: Volete ridimensionare i vostri progetti, anzi abbandonarli del tutto soprattutto nell’arte. Ma perché? Perché volete rinunciare a quella parte di voi che corrisponde al mito e al sogno? Non credete che siano importanti?

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Gemelli: Non abbiate paura dei problemi e dei guai per quanto possano essere doppi. Non disperate: ogni difficoltà ha una sua ragione d’essere e va vista come un elemento imprescindibile del proprio processo evolutivo. Non lo credete anche voi? Siate pronti quindi soprattutto per quanto riguarda la sfera amorosa.

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Cancro: Amici del cancro, avete compreso che assumere un atteggiamento positivo è la strada giusta per affrontare le difficoltà della vita. Ne avrete qualcuna in ambito lavorativo ma la superete con decisione. Tuttavia l’inaspettato vi aspetta. Siete pronti a viverlo?

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Leone: “Ordine e disordine”: niente panico, non sto parlando del libro di De Crescenzo ma dell’espressione più adatta per definire il vostro ottobre. Amici dalla folta criniera, forse è il caso di dare una sistemata a quel nido che avete in testa. Avete capito bene: ho detto in e non sulla testa. Forse è il caso di dare spazio all’ordine nel disordine e al disordine nell’ordine, non credete?

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Vergine: Ottobre sarà il mese delle novità soprattutto per quanto riguarda la sfera delle amicizie e delle relazioni amorose. Questo sottointende la necessità di imparare a coltivare maggiormente la vostra tolleranza e pazienza nei confronti di chi non sopportate. D’altronde è fondamentale per vivere in pace soprattutto con se stessi. Non credete?

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Sagittario: Sarete sempre di corsa anche nel corso di questo mese. Numerosissimi impegni sembreranno fagocitarvi ma voi, da temerari guerrieri, li affronterete. Non è detto che li porterete tutti a termine ma ciò che conta è che ci avrete provato. Forza e testardaggine saranno la vostra cifra distintiva. Non lo credete possibile?

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Bilancia: Liberi e finalmente rilassati dopo un’estate travagliata, vi dedicherete al lavoro con rinnovata passione e dedizione. Forse la svolta che attendete farà capolino sul vostro orizzonte oppure era già lì ma non l’avevate ancora notata. “Carpe diem”, cogli l’attimo sarà il vostro motto. Ma quanto conta l’attimo per voi?

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Scorpione: Quanto contano per voi l’impegno e la dedizione? Il risultato che ottenete corrisponde sempre alle vostre aspettative? Spesso, soprattutto per quanto riguarda le relazioni umane, a giocare un ruolo importante è il fattore imprevedibilità e così sarà in questo mese. Sarete pronti a vivere l’imprevisto?

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Capricorno: Consapevoli del valore della propria persona e del proprio operato, decisi a perseguire ogni nuovo obiettivo, affronterete un ottobre ricco di novità soprattutto in ambito lavorativo e saranno finalmente quelle attese. State costruendo il vostro destino. Siete pronti a viverlo appieno?

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Acquario: Miei prediletti, i vostri sogni attendono solo di essere realizzati. L’amore, le amicizie ed il lavoro trarranno nuova linfa vitale dal vostro entusiasmo. Riuscirete con la vostra positività ad influenzare chi vi circonda, donando colore e respiro soprattutto a chi ne ha bisogno e vive momenti oscuri. Ottobre è il mese della propria riscoperta. Siete pronti a conoscere nuova persona, cioè voi?

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Pesci:
Siete da sempre i più gentili dell’oroscopo. Nonostante ciò, gli astri vi appariranno sempre molto severi con voi. In realtà non è così: se voi aveste il coraggio di uscire dalla vostra “confort zone”, avreste modo di evolvere e di raggiungere gli obiettivi che vi siete prefissati. Provateci: non importa se fallirete. Ciò che conta è il tentativo. Non siete d’accordo?

Maria Domenica Depalo